PREMI LETTERARI

Slide1.jpeg
Slide9.jpeg
IMG-20210507-WA0001.jpg
Slide5.jpeg

Estratti dal Giudizio del Comitato di Lettura del Premio Italo Calvino 2019, Edizione XXXII.

La prima parte ripercorre l’infanzia e l’adolescenza di Arianna, dominate dalle figure antitetiche dei

suoi genitori.

La seconda parte è dedicata alla progressiva presa di coscienza di Arianna e al suo percorso di

maturazione e crescita personale.Diventatadonna, imprigionata in un matrimonio che la soffoca,

Arianna sceglierà allora di dare una svolta alla propria vita e uscire così finalmente dal suo “labirinto”.

L’impalcatura narrativa sorretta da queste due parti complementari è interessante: si tratta di due

momenti temporali distinti, la seconda si nutre della prima ed evidenzia il cammino di maturazione

di Arianna.

La lingua è ricca e adeguata (incoraggiamo però l’autrice a esplorare maggiormente le buone

potenzialità della sua scrittura evitando immagini stereotipate, come gli occhi azzurri paragonati a

due laghi di montagna).

Il testo ha il pregio di ripercorrere in maniera non scontata il cammino di crescita di un’anima ferita,

e di mettere in rilievo il ruolo che l’amore genitoriale sincero e profondo, pur con tutti i suoi limiti

come quello di Francesco, può svolgere nel fornire ai figli la linfa vitale per affrontare le difficoltà

che riserva l’esistenza.